lunedì 13 gennaio 2014

Gennaio 2014

pensiero del giorno

1 Il Fiat di Maria ha aperto il grande mistero alla
   Incarnazione del Salvatore, senza di lei che ne
   sarebbe stata della umanità? Amiamo Maria e
   ringraziamola per la sua accettazione e per la sua 
   umiltà.

2  Chiuso il bilancio dell'anno trascorso, facciamo 
    seri preventivi per l'avvenire e lavoriamo per il 
    bene della nostra anima. 

3 Sappiamo che il resto della nostra vita sarà seminata 
   di croci, di pene e di sofferenze, accettiamo tutto  
   questo come dono di Dio, Egli non ci lascerà mancare 
    il suo sostegno.  

4  Tutto è grazia, tutto è dono, anche quello che non 
    capiamo.

5  Quanto più Dio vuole elevare un'anima all'unione 
    con lui, tanto più la prova.

6  Offriamo come i Magi  a Gesù i nostri doni: l'oro   
    della carità, l'incenso della preghiera, la mirra della 
     mortificazione.

7  Il tempo è prezioso, facciamone tesoro. la nostra vita 
    corre velocemente e con lei tutte le cose di 
    questo mondo che si dileguano come nuvole di fumo. 

8  Il Signore nella sua infinita misericordia  ci ha 
    provviste con bontà e tenerezza di grandi benefici.

9  Per ritemprare la nostra anima, ogni giorno Gesù ci 
    invita alla mensa del suo amore, nella preghiera e 
    nella meditazione.

10 Viviamo alla presenza del vigli sguardo di Dio, la 
      parola di Dio ci illuminerà.

11 Viviamo per il Signore nell'umiltà e nella purezza del 
      cuore.

12 Viviamo la nostra vocazione e custodiamola, come il 
      più grande dono che Dio ci ha fatto.

13 Le nostre sante regole sono il mandato, il portavoce, il                      passaporto per il cielo.

14 Il nostro motto sia: sempre più, sempre meglio, sempre 
     con amore.

15 Quando si tratta di anime da salvare, poveri da istruire,
     ammalati da curare, sofferenti da consolare, Gesù si 
     rivolge a noi a cui molto ha affidato.

16 Quanto più Egli ci domanda, tanto più dobbiamo essere 
     felici.

17 Siamo pronte a dare con generosità e a spenderci nel suo 
     servizio  in tutte le occasioni  che ci si presentano.

18 Accettiamo e sopportiamo generosamente le croci e le                      contraddizioni della giornata.

19 La nostra missione è quella di portare Gesù alle anime dei                giovani tanto insidiate, in questo mondo corrotto.

20 Per meglio riuscire nel nostro apostolato, approfittiamo 
     di ogni occasione per mortificarci.

21 Innamoriamoci della nostra Congregazione dove 
     il Signore ci ha posto per su infinita bontà e dove 
     possiamo e dobbiamo farci sante.

22 Adoperiamoci a formare buoni padri e madri di 
     famiglia perché correttezza della loro vita possano 
      consolare il Cuore di Gesù.

23 L'anima religiosa dovrebbe essere sospesa fra cielo e 
     terra, cioè, con il corpo sulla terra per amare e con lo  
     spirito in alto immerso nella contemplazione. 

24 I consigli evangelici sono la base della nostra perfezione                    religiosa. Il santo Vangelo quindi sarà il nostro codice, 
     la nostra guida, la nostra maestra.

25 Ogni sera rinnoviamo davanti al Signore i nostri buoni 
     propositi.

26  Saliamo volentieri il nostro calvario, portando quella 
      croce che il Signore nella sua predilezione ha riservato 
      ha ciascuna di noi.

27 Nella vita come è impossibile avere accento di 
     persuasione quando domandiamo agli altri quello 
     che noi non ci sentiamo di fare.

28 Il tempo passa e con lui passiamo anche noi, quello 
     che ci rimane sono i nostri meriti.

29 Viviamo le otto beatitudini che Gesù ci insegnò sulla 
     montagna: la purità di spirito, la mitezza, il dolore
     pazientemente sopportato, la fame della giustizia, lo
     spirito di misericordia, l'amore alla pace, il desiderio 
     di soffrire persecuzioni, conforto per chi piange.

30  Le beatitudini sono il tesoro della religione cristiana 
      e chi le possiede ha raggiunto l'eroismo della fede e 
      della carità di Gesù Cristo.

31 La congregazione viene approvata il 31 gennaio 1934.
     Le suore sono lodevoli per il buon spirito religioso, per
     sottomissione all'Autorità ecclesiastica, per adattamento
     a qualsiasi modesta condizione di vita, , per zelo nella
     attirare le anime.                            Giovanni Sismondo Vescovo

   
    

martedì 3 dicembre 2013

Pensieri del mese di Dicembre                                                   

1  Il mio motto sia: "Eccomi pronta". Dammi tutta a tutti per guadagnare tutti a Dio.

2   Cambiami in amarezza le soddisfazioni terrene,fa che quanto mi torna aspro 
     e spinoso fortifichi la mia virtù.

3   Se il vostro cuore mi prepara la gioia vi benedico, se mi prepara la croce sarò 
     maggiormente contenta perché conforme alla vostra dolorosa passione.

4   La sofferenza non è una sventura, al contrario nulla ci fa simili a Gesù come 
     il portare la croce.

5   Nonostante le  difficoltà,malattie, sofferenze fisiche e morali che mai mi hanno 
     abbandonato, sono arrivata a questo punto come un vero miracolo del Signore.

6   Ho fiducia che il Signore continuerà ad assistermi e farmi lavorare ancora 
     a lungo in questa opera da me amata e da Gesù voluta e protetta.

7   Eseguirò quello che mi verrà comandato senza lamenti interni o esterni, 
     salvo poi renderli noti agli altri.

8   Immacola Concezione di maria
     Viviamo questa solennità con animo pieno di amore e con cuore puro, con la purezza 
    di Maria quando accolse Gesù nel suo seno nel giorno dell' annunciazione.

9   Mi dedicherò all'acquisto dell'umiltà, abbassando l'orgoglio, la superbia, la falsa stima 
     di me tessa, il desiderio di apparire in tutto, di essere stimata e amata.

10  Della SS. Comunione ne ho avuto sempre una grana fame, da piccola quando non 
      potevo averla in parrocchia, facevo delle miglia a piedi per andare a ricevere Gesù.

11  La sete insaziabile di salvare anime mi aiutava a saziare ostacoli e difficoltà
      e a vincere fatiche superiori alle mie deboli forze.

12  Oggi abbiamo avuta la più bella notizia: il Decreto dell' approvazione diocesana 
      dalla Sacra Congregazione. Che grande dono Gesù ci ha fatto!

13  In questo avvento vogliamo  gareggiare nel mortificarci e nel sollecitare la volontà 
      a compiere il bene.

14  Reprimerò le mie passioni, le soddisfazioni dei miei sensi, qualsiasi essi siano.

15  Come anime consacrate abbelliamo il nostro cuore con fiori più profumati di virtù:
      la purezza, l' umiltà, la carità e l' amore di Dio.

16  Nella nostra pochezza il Signore opera in noi e in noi farà risplendere 
      maggiormente la sua divina gloria.

17  In questi giorni adorniamo icon le virtù il nostro cuore alla venuta di Gesù Bambino 
      soprattutto con il silenzio, se vogliamo che Egli parli al nostro cuore. 

18  Viviamo sempre per lo sposo divino in Lui e per Lui. Nel nostro cuore possa 
       trovare la sua dolce dimora.

19  Nel giorno della sua natività, Gesù scende tra noi per portare nell' intimo dei nostri 
      cuori la sua vita divina.

20  Il Messia viene a noi sorridendo e con le mani piene di grazie.

21 Gesù sarà il nostro modello e la nostra guida, Egli farà rinascere le nostre anime 
     ad una vita di secondo il suo volere.

22 Viviamo con intenso amore questi giorni che ci separano dal Natale per accogliere 
     degnamente il nostro Dio che si fa uomo per noi.

23  Nella solennità del S. Natale uniamoci agli angeli, vicino alla culla del Pargolo divino,
      per cantare un festoso canto d'amore, un dolce alleluia.  

24  Un bambino fa sempre tenerezza a tutti, tanto più procuriamo di amare il 
      piccolo Gesù che giace in una mangiatoia.

25  Santo Natale  
      Nel presepe Dio si fa uomo per restituirci la sua ineffabile vita di grazia.

26  Martirio di S. Stefano
      Vivrò il martirio dell'anima  soffrendo i più tremendi dolori morali, il martirio 
      del cuore per acquistare il candore battesimale, accetterò tutto quello che la 
      Provvidenza si degnerà inviarmi per fare in tutto la vostra SS. Volontà.

27  E' inutile! Quando il Signore vuole da noi una cosa o prima o poi ce la fa compiere.

28  Meditiamo Gesù nel presepe, la sua sofferenza, la sua generosità, la sua umiltà, 
      Egli ha accettato tutto e non ha mai detto questo è troppo.

29  L' unico nostro desiderio sarà quello di farci sante corrispondendo alla nostra 
      vita di grazia e di consacrate. 

30  Nella mangiatoia Gesù non ha rifiutato la nostra condizione umana.

31 Ringraziamo con gioia il Signore per gli innumerevoli benefici di cui ci ha 
     ricolmate in questo anno e chiediamogli perdono per tutte le nostre mancanze.












    


martedì 5 novembre 2013

Pensieri del mese di Novembre

1  La solennità di tutti i Santi
     Questa Solennità ci è assai cara perché li
     comprende tutti. Il pensiero dei Santi che intercedono per noi
     ci consola e ci  incoraggia a imitarli.

2  Commemorazione dei fedeli defunti
    Tutto in questo giorno ci parla di Dio, di eternità, di santità, ci va vedere
      come è incerta la nostra vita quaggiù.

3    Insieme a quelli di tutti i tempi che a noi si uniranno,
      come altrettante stelle risplendenti brilleremo intorno alla sua corona.

4   La vera gioia è quella dello spirito, essa proviene dalla tranquilla
     conoscenza della verità.

5   La santa volontà di Dio è la legge sovrana del mio cuore. Debbo amare
    quello che Dio ama.

6   Imponiamo il digiuno assoluto alla lingua, all'amor proprio, alla volontà
     sempre ribelle a quella di Dio.

7   Come la Santa Ostia si lascia mangiare e si abbandona ai suoi
     movimenti, così Tu Sacerdote Divino dell'anima mia, disponi pure
     di questa piccola ostia, maneggiala, muovila a tuo piacimento.

8   Sono tutta tua senza riserve, basta che tu sii nel mio cuore, che tu operi
     in me, con gli impulsi benefici della tua grazia.

9   Gesù, dolce ispiratore dell' anima mia, manda nel mondo
     anime grandi, forti, generose  nel sacrificio..., dacci santi sacerdoti
     che santifichino il mondo.

10  Quanto bramo la santità dei sacerdoti e come vorrei che essi crescessero
      ogni giorno nel tuo amore per lavorare nella tua chiesa, consolare il Papa
      e per la salvezza delle anime.

11  Signore dacci santi sacerdoti che siano apostoli della tua gloria, santificatori
      delle anime, guida e sostegno dei giovani.

12   Mi sono offerta vittima per i sacerdoti...! Quanto è dolce soffrire per coloro
      che si amano.

13  Mi sembra che i sacerdoti siano diventati un altro me stessa!
      Se fossero miei fratelli di sangue non li amerai quanto li amo.

14  Dal momento che ho offerto me stessa per i sacerdoti, non mi è più passato
      dalla mente questo mio compito: sono sempre sul mio labbro per raccomandarli
      al Signore o per chiedere preghiere per loro.

15   Signore fa che i sacerdoti siano come lucerne sopra il candelabro per
       illuminare il mondo, sale della terra, sostegno e conforto per la povera umanità.

16  Nei giorni di dolori fisici e morali offro tutto per i sacerdoti e per la salvezza del mondo.

17  Ti offro la mia sofferenza e ti supplico Gesù per tutte le anime, ma in particolare per i giovani.

18 Professione Religiosa (18 novembre 1900)
       Signore mio Gesù Cristo, Sposo mio amabilissimo, accettate ve ne prego la consacrazione
       che oggi faccio di tutta me stessa con ni voti di povertà, castità e obbedienza.
       Con Voi più nulla temerò, tutto mi sarà facile e leggero.

19   Vi supplico, affinché i sacerdoti siano tanti curati d'Ars. "Lasciate un paese senza
       sacerdote diceva il Santo Curato, e vi adoreranno le bestie"!

20   Riempitemi del vostro Divino Spirito perché io porti ogni giorno una copiosa messe
       di anime al Vostro dolcissimo amore.

21  nelle tristezze, nelle lotte, nelle miserie, pregate allora sarete vittoriose e vi
      trasformerete in Gesù.

22   Sappiate superare tutte le difficoltà, con i mezzi a nostra disposizione,
       soprattutto la preghiera.

23   Passavo molto tempo nell'umiltà e nella obbedienza, il mio impegno era quello
      di accontentare Gesù  compiendo con fedeltà e amore tutti i miei doveri.

24   Viviamo con semplicità e povertà sia nella persona che nelle cose di proprio uso.

25   Ho come sono felice di soffrire! Mi sembra di non poter vivere senza la sofferenza.

26  Voti Perpetui di Madre Serafina 26 Novembre 1914
      Madre Serafina emette i Voti assieme alla Beata Celestina Donati.
      Canterò in eterno la misericordia del Signore... Scrivi nel tuo cuore dolcissimo il nome
      della tua novella sposa Suor Serafina Formai.

27   Unitemi nel vostro martirio d'amore, trapassate con il fuoco del vostro amore questo mio
       povero cuore.

28  Voglio ardere d'amore per Te, consumarmi nel tuo amore, vivere d'amore.

30   Signore il nostro scambio d'interessi:" Io penserò a Te, alla tua gloria, Tu  pensa a darmi
       tante anime da salvare.

30 Letizia veste l'abito religioso
        Rivestimi del tuo Divino Spirito come abito che mi ricopre e mi protegge.
        Vorrei spogliarmi affatto di me stessa per abbandonarmi come bambina  fra le
        braccia dell'amoroso sposo Gesù.







giovedì 10 ottobre 2013

                       Ottobre 
Pensiero del giorno

1  S.Teresa del Bambino Gesù.
Mia cara sorellina S.Teresa, ottenetemi la grazia 
di adempiere fedelmente le mie promesse.
Insegnatemi il modo e il segreto di amare fino alla 
follia Gesù e di farlo amare da tutti quelli che 
posso avvicinare. 

2 Santi Angeli Custodi
Angelo mio custode suggeritemi sempre i miei doveri 
e siate il mio consigliere la mia guida.

3 Permesso di tenere il SS.Sacramento, concesso dal 
Vescovo Giovanni Sismondo il 3 ottobre 1937.
.
Avuto Gesù con noi ci mettemmo subito a tenergli 
compagnia,facendo a turno la nostra ora di adorazione.

4 Dopo una esperienza di di dolori e stanchezza 
temevo rimproveri e incomprensioni, affidatami 
a S. Francesco e contenta di essere rimproverata, 
mi ebbero invece riguardi e attenzioni.

5 Ho una grande sete di spendermi per la salvezza 
delle anime, ogni giorno che passa sento un vivo 
rincrescimento di non potermi sacrificare a si 
santo scopo.

6 Vorrei essere per Gesù la sua sposa di sangue come 
Egli stesso mi fece conoscere un giorno nella S.Comunione.

7 Ho preso il Cuore Divino di Gesù come guida e 
maestro, come appoggio e fortezza, e nutro viva 
fiducia di non essere delusa.

8 Gesù vi raccomando la nostra Congregazione, 
santificate e fate che si estenda in ogni angolo della 
terra e sia l'esca per incendiare ogni cuore al 
vostro Santissimo amore.

9 La nostra missione è così bella e vantaggiosa per 
le anime che dobbiamo ardere di zelo.

10 Dobbiamo volare per raggiungere lo scopo 
a cui Dio mi ha chiamata nella vita religiosa.

11 Vorrei che tutto il mio ti amasse e fosse ripieno 
di Te mio Gesù, come ne è ripieno questo mio 
povero cuore.

12 Educhiamo la gioventù secondo gli insegnamenti 
della nostra santa religione, per formare buoni e santi 
padri e madri di famiglia.

13 (Entrata di Letizia Formai nelle Suore Calasanziane di Firenze).
"Più Gesù mi aveva detto: "Vieni, lascia tutto segui me..."
Tanta fu la gioia di per l' ideale raggiunto che non sentivo 
neppure il dolore del distacco." 

14 Desidero un vasto campo di anime, e quando ti 
piacerà mi darai ciò che ti ho chiesto...!

15 Raddoppierò lo spirito di fede e accetterò ogni 
sacrificio con gioia.

16 La nostra missione sarà più feconda quanto più
la nostra vita sarà ricca di bontà e di virtù.

17 Con i bambini siate mamme, così li porterete più
più facilmente a Gesù.

18 Aumenta ogni giorno di più in me il desiderio di 
far conoscere e fare amare Gesù dai giovani cuori
delle bambine.

19 Raccomando molta cura per  i bambini e gli 
ammalati, porzione eletta del mistico gregge di Cristo.

20 Apritemi un vasto campo nella vostra vigna, 
perché possa lavorare con infinito zelo per il bene 
della chiesa e per la salvezza delle anime.

21 (Udienza del S. Padre Pio XII)
Il Papa mi ha detto: "Lavorate ancora per molti 
anni per la rigenerazione spirituale dei villaggi e 
delle borgate che ignorano Gesù"...!

22 Andate nei paesi abbandonati e eccurate tutte 
le miserie, assistete gli ammalati e attirate le anime 
a Gesù.

23 Andate nelle famiglie dove c'è più bisogno e 
portate loro Gesù!

24 Gettatevi con molto zelo per le anime e fidatevi 
di Dio che mai manca alle sue promesse!

25 Siate sempre allegre e durante la giornata cantate 
le laudi con gioia ed esultanza.

26  Nell' apostolato ardete di amore per Gesù.

27 Il nostro motto sia: "Eccomi pronta!

28. Mettetevi le ali ai piedi e volate là dove la provvidenza 
vi chiama a lavorare.

29 Ripete con il cuore: "Ecce veniam, eccomi pronta".

30 Dimenticate voi stesse per gli altri, rinunciate a tutto 
per il bene delle anime.

31 Tenete sempre Dio nel vostro cuore: è l'amore che 
rende più facile le più leggero il peso di ogni giorno. 





Dal momento che mi sono offerta vittima... mi sembra che essi siano
diventati un altro me stessa, se fossero miei fratelli di sangue non li amerei, mi pare,
come li amo... io offro tutto al Signore per i sacerdoti. Quanto è dolce soffrire per
le persone che si amano!
Sono parole che si trovano tra gli scritti della Serva di Dio  Madre Serafina Formai,
che così racconta la sua vocazione religiosa e il suo impegno apostolico accanto ai
sacerdoti, nelle zone rurali dell Lunigiana.
Nel novembre 2012 è stata consegnata alla Congregazione delle cause dei Santi la
POSITIO che la riguarda, per cui si aspetta il miracolo che la faccia dichiarare Beata.
Serafina Formai nacque il 28 agosto 1876 nel piccolo paese di Casciana Petrosa
in Lunigiana, diocesi di massa Carrara-Pontremoli ed entrò a 19 anni nella
Congregazione delle Calasanziane a firenze, ma dovette ritornare nella casa natale
all'età di 42 anni poiché gravemente ammalata e costretta a una infermità che
l' affliggerà per tutta la vita. Pur nella sofferenza trovò ulteriore impulso per la sua
missione fondando nel 1932 la Congregazione delle Suore Missionarie del
Lieto Messaggio. Nelle zone rurali c'era bisogno di "una guida serena quale può 
essere quella materna di una suora, così scriveva Madre Serafina che sappia 
trovare le vie del cuore con parole di persuasione e di incitamento nel campo 
dello spirito,specie in località impervie e incontrollate.
Il messaggio cristiano dunque veniva annunciato aiutando i sacerdoti che vivevano
nelle zone più difficili e irraggiungibili in quell' aspra regione della Toscana.
Il primo giugno 1954 la Serva di Dio morì a Pontremoli in fama di santità;
le sue spoglie sono custodite nella cappella di masa madre a Pontremoli.

mercoledì 25 settembre 2013

A tutti gli amici e devoti di Madre Serafina


Cari amici,
don Piero sta vivendo un altro momento di prova: il 31 ottobre si ricovererà per rimuovere un neurinoma benigno all’orecchio sinistro che comporterà la perdita dell’udito allo stesso. Pertanto, come Gruppo Mariano “Giovanni Paolo II”, di cui don Piero è il direttore spirituale, secondo quanto consiglia San Paolo in 1Tim 2,1 - “Raccomando dunque, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti …” -, desideriamo coinvolgervi in una “catena” di preghiere per sostenerlo e per ottenere il “miracolo” di mantenere l'udito, essenziale per il sacerdote che deve “ascoltare”. Don Piero ha pensato di chiedere l’intercessione di Madre Serafina Formai, a cui è legato spiritualmente perché fu incaricato dal Vescovo dell’epoca di iniziare i lavori inerenti al processo diocesano per la canonizzazione della Serva di Dio. Inoltre, Madre Serafina si offrì “vittima per i sacerdoti”, come potete leggere nell’allegato fornitoci dalla postulatrice suor Graziana. A maggior ragione pensiamo sia la “porta giusta a cui bussare”.
Pregate, pregate, pregate ogni giorno così:
Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo,
ti adoro e ti ringrazio per i grandi favori celesti
di cui hai arricchito la Serva di Dio Madre Serafina Formai.
In vista dei suoi meriti,
specialmente del grande amore a te,
della fede nella SS. Eucarestia
e del suo immenso amore di lavorare
e patire per la salvezza delle anime,
ti prego di volerla glorificare
e di concedermi la grazia della salute di Don Piero,
che tanto desidero.
  



venerdì 6 settembre 2013

                                       Settembre

pensieri del giorno

1  Il Signore per fondare la sua chiesa scelse poveri pescatori e             instillò in essi lo spirito di umiltà e semplicità, di vera carità e zelo     per l' opera da Lui fondata. Così dovranno essere le sorelle               missionarie.

2   La carità deve essere generosa, dedicarsi al bene dell'anima del        fratello e pregare perché si santifichi.   

3   Battesimo di Letizia futura Madre Serafina.   La battezzarono          con il nome di Letizia presagio che un giorno avrebbe portato
     la gioia di Dio alle genti.

4   La carità fraterna è la virtù amata dal Signore. Amiamo in                particolare i fratelli coi quali viviamo.

5   Onoriamo il più piccolo dei nostri fratelli, il nostro amore non si        commisuri ne alle sue qualità ne alla vostra simpatia.

6   Come la fiamma manda in alto il suo calore, così l' amore di Dio        non vive per sè ma si dona agli altri.

7   L'anima che ama Gesù cerca quel che Gesù ama , accontentare        Gesù è la sua gioia.

8   L'amicizia è delicata, è uno specchio che l'alito appanna, è l'              acqua viva in cui Dio si specchia.

9   L'amicizia parla poco, ma ama molto col cuore.

10  Amiamoci come ci amano gli angeli, i Santi come ci ama Gesù.

11  Vediamo nel volto delle nostre sorelle lo stesso volto di Gesù
       per amarle come Egli ci ama.

12  Così Iddio si occupa di me, come una Madre del suo bambino. 

13  Chi non pecca contro il fratello, non pecca contro Dio.

14  Cerchiamo ogni occasione per esercitare la carità. 

15  Aiutiamo le nostre sorelle sia nelle cose materiali che in quelle         spirituali.

16  Siamo generose e dimentichiamo noi stesse per gli altri.

17  Con le sorelle che più mi danno noia e fastidio, cercherò di               essere più gentile e disponibile.

18  Mai mi farò meraviglie dei difetti delle mie consorelle, le                   compatirò e pregherò per esse.

19   Sarò sempre generosa con tutti a tutti dedicherò il mio tempo.

20   Mai mi interesserò dei fatti degli altri se vorrò la pace del                  cuore.

21   Stimate le vostre consorelle per amarle maggiormente.

22   Siate un cuor solo ed un'anima sola, amndovi come vere sorelle        in Cristo.

23   Fatevi serve di tutte per umiliarvi e credere tutte migliori di voi.

24  Si abbia molta cura per le sorelle inferme o cagionevoli di                 salute.

25  Confortate le persone che soffrono con buone parole e letture           spirituali.

26   La carità, l'amore e la fede regnino nelle vostre anime.

27  Praticate gli insegnamenti del Vangelo per essere luce ai                   fratelli. 

28  Dal cielo spero di potervi guardare con compiacenza di madre,         più che non ho potuto fare quaggiù.

29  Si abbia molta cura per i bambini, porzione eletta del Cuore di         Gesù.

30  Cercate di farvi sante, questa è la nostra vocazione e per questo       pregherò per voi.