Gennaio 2014
pensiero del giorno
1 Il Fiat di Maria ha aperto il grande mistero alla
Incarnazione del Salvatore, senza di lei che ne
sarebbe stata della umanità? Amiamo Maria e
ringraziamola per la sua accettazione e per la sua
umiltà.
2 Chiuso il bilancio dell'anno trascorso, facciamo
seri preventivi per l'avvenire e lavoriamo per il
bene della nostra anima.
3 Sappiamo che il resto della nostra vita sarà seminata
di croci, di pene e di sofferenze, accettiamo tutto
questo come dono di Dio, Egli non ci lascerà mancare
il suo sostegno.
4 Tutto è grazia, tutto è dono, anche quello che non
capiamo.
5 Quanto più Dio vuole elevare un'anima all'unione
con lui, tanto più la prova.
6 Offriamo come i Magi a Gesù i nostri doni: l'oro
della carità, l'incenso della preghiera, la mirra della
mortificazione.
7 Il tempo è prezioso, facciamone tesoro. la nostra vita
corre velocemente e con lei tutte le cose di
questo mondo che si dileguano come nuvole di fumo.
8 Il Signore nella sua infinita misericordia ci ha
provviste con bontà e tenerezza di grandi benefici.
9 Per ritemprare la nostra anima, ogni giorno Gesù ci
invita alla mensa del suo amore, nella preghiera e
nella meditazione.
10 Viviamo alla presenza del vigli sguardo di Dio, la
parola di Dio ci illuminerà.
11 Viviamo per il Signore nell'umiltà e nella purezza del
cuore.
12 Viviamo la nostra vocazione e custodiamola, come il
più grande dono che Dio ci ha fatto.
13 Le nostre sante regole sono il mandato, il portavoce, il passaporto per il cielo.
14 Il nostro motto sia: sempre più, sempre meglio, sempre
con amore.
15 Quando si tratta di anime da salvare, poveri da istruire,
ammalati da curare, sofferenti da consolare, Gesù si
rivolge a noi a cui molto ha affidato.
16 Quanto più Egli ci domanda, tanto più dobbiamo essere
felici.
17 Siamo pronte a dare con generosità e a spenderci nel suo
servizio in tutte le occasioni che ci si presentano.
18 Accettiamo e sopportiamo generosamente le croci e le contraddizioni della giornata.
19 La nostra missione è quella di portare Gesù alle anime dei giovani tanto insidiate, in questo mondo corrotto.
20 Per meglio riuscire nel nostro apostolato, approfittiamo
di ogni occasione per mortificarci.
21 Innamoriamoci della nostra Congregazione dove
il Signore ci ha posto per su infinita bontà e dove
possiamo e dobbiamo farci sante.
22 Adoperiamoci a formare buoni padri e madri di
famiglia perché correttezza della loro vita possano
consolare il Cuore di Gesù.
23 L'anima religiosa dovrebbe essere sospesa fra cielo e
terra, cioè, con il corpo sulla terra per amare e con lo
spirito in alto immerso nella contemplazione.
24 I consigli evangelici sono la base della nostra perfezione religiosa. Il santo Vangelo quindi sarà il nostro codice,
la nostra guida, la nostra maestra.
25 Ogni sera rinnoviamo davanti al Signore i nostri buoni
propositi.
26 Saliamo volentieri il nostro calvario, portando quella
croce che il Signore nella sua predilezione ha riservato
ha ciascuna di noi.
27 Nella vita come è impossibile avere accento di
persuasione quando domandiamo agli altri quello
che noi non ci sentiamo di fare.
28 Il tempo passa e con lui passiamo anche noi, quello
che ci rimane sono i nostri meriti.
29 Viviamo le otto beatitudini che Gesù ci insegnò sulla
montagna: la purità di spirito, la mitezza, il dolore
pazientemente sopportato, la fame della giustizia, lo
spirito di misericordia, l'amore alla pace, il desiderio
di soffrire persecuzioni, conforto per chi piange.
30 Le beatitudini sono il tesoro della religione cristiana
e chi le possiede ha raggiunto l'eroismo della fede e
della carità di Gesù Cristo.
31 La congregazione viene approvata il 31 gennaio 1934.
Le suore sono lodevoli per il buon spirito religioso, per
sottomissione all'Autorità ecclesiastica, per adattamento
a qualsiasi modesta condizione di vita, , per zelo nella
attirare le anime. Giovanni Sismondo Vescovo
lunedì 13 gennaio 2014
martedì 3 dicembre 2013
Pensieri del mese di Dicembre
1 Il mio motto sia: "Eccomi pronta". Dammi tutta a tutti per guadagnare tutti a Dio.
2 Cambiami in amarezza le soddisfazioni terrene,fa che quanto mi torna aspro
e spinoso fortifichi la mia virtù.
3 Se il vostro cuore mi prepara la gioia vi benedico, se mi prepara la croce sarò
maggiormente contenta perché conforme alla vostra dolorosa passione.
4 La sofferenza non è una sventura, al contrario nulla ci fa simili a Gesù come
il portare la croce.
5 Nonostante le difficoltà,malattie, sofferenze fisiche e morali che mai mi hanno
abbandonato, sono arrivata a questo punto come un vero miracolo del Signore.
6 Ho fiducia che il Signore continuerà ad assistermi e farmi lavorare ancora
a lungo in questa opera da me amata e da Gesù voluta e protetta.
7 Eseguirò quello che mi verrà comandato senza lamenti interni o esterni,
salvo poi renderli noti agli altri.
8 Immacola Concezione di maria
Viviamo questa solennità con animo pieno di amore e con cuore puro, con la purezza
di Maria quando accolse Gesù nel suo seno nel giorno dell' annunciazione.
9 Mi dedicherò all'acquisto dell'umiltà, abbassando l'orgoglio, la superbia, la falsa stima
di me tessa, il desiderio di apparire in tutto, di essere stimata e amata.
10 Della SS. Comunione ne ho avuto sempre una grana fame, da piccola quando non
potevo averla in parrocchia, facevo delle miglia a piedi per andare a ricevere Gesù.
11 La sete insaziabile di salvare anime mi aiutava a saziare ostacoli e difficoltà
e a vincere fatiche superiori alle mie deboli forze.
12 Oggi abbiamo avuta la più bella notizia: il Decreto dell' approvazione diocesana
dalla Sacra Congregazione. Che grande dono Gesù ci ha fatto!
13 In questo avvento vogliamo gareggiare nel mortificarci e nel sollecitare la volontà
a compiere il bene.
14 Reprimerò le mie passioni, le soddisfazioni dei miei sensi, qualsiasi essi siano.
15 Come anime consacrate abbelliamo il nostro cuore con fiori più profumati di virtù:
la purezza, l' umiltà, la carità e l' amore di Dio.
16 Nella nostra pochezza il Signore opera in noi e in noi farà risplendere
maggiormente la sua divina gloria.
17 In questi giorni adorniamo icon le virtù il nostro cuore alla venuta di Gesù Bambino
soprattutto con il silenzio, se vogliamo che Egli parli al nostro cuore.
18 Viviamo sempre per lo sposo divino in Lui e per Lui. Nel nostro cuore possa
trovare la sua dolce dimora.
19 Nel giorno della sua natività, Gesù scende tra noi per portare nell' intimo dei nostri
cuori la sua vita divina.
20 Il Messia viene a noi sorridendo e con le mani piene di grazie.
21 Gesù sarà il nostro modello e la nostra guida, Egli farà rinascere le nostre anime
ad una vita di secondo il suo volere.
22 Viviamo con intenso amore questi giorni che ci separano dal Natale per accogliere
degnamente il nostro Dio che si fa uomo per noi.
23 Nella solennità del S. Natale uniamoci agli angeli, vicino alla culla del Pargolo divino,
per cantare un festoso canto d'amore, un dolce alleluia.
24 Un bambino fa sempre tenerezza a tutti, tanto più procuriamo di amare il
piccolo Gesù che giace in una mangiatoia.
25 Santo Natale
Nel presepe Dio si fa uomo per restituirci la sua ineffabile vita di grazia.
26 Martirio di S. Stefano
Vivrò il martirio dell'anima soffrendo i più tremendi dolori morali, il martirio
del cuore per acquistare il candore battesimale, accetterò tutto quello che la
Provvidenza si degnerà inviarmi per fare in tutto la vostra SS. Volontà.
27 E' inutile! Quando il Signore vuole da noi una cosa o prima o poi ce la fa compiere.
28 Meditiamo Gesù nel presepe, la sua sofferenza, la sua generosità, la sua umiltà,
Egli ha accettato tutto e non ha mai detto questo è troppo.
29 L' unico nostro desiderio sarà quello di farci sante corrispondendo alla nostra
vita di grazia e di consacrate.
30 Nella mangiatoia Gesù non ha rifiutato la nostra condizione umana.
31 Ringraziamo con gioia il Signore per gli innumerevoli benefici di cui ci ha
ricolmate in questo anno e chiediamogli perdono per tutte le nostre mancanze.
martedì 5 novembre 2013
Pensieri del mese di Novembre
1 La solennità di tutti i Santi
Questa Solennità ci è assai cara perché li
comprende tutti. Il pensiero dei Santi che intercedono per noi
ci consola e ci incoraggia a imitarli.
2 Commemorazione dei fedeli defunti
Tutto in questo giorno ci parla di Dio, di eternità, di santità, ci va vedere
come è incerta la nostra vita quaggiù.
3 Insieme a quelli di tutti i tempi che a noi si uniranno,
come altrettante stelle risplendenti brilleremo intorno alla sua corona.
4 La vera gioia è quella dello spirito, essa proviene dalla tranquilla
conoscenza della verità.
5 La santa volontà di Dio è la legge sovrana del mio cuore. Debbo amare
quello che Dio ama.
6 Imponiamo il digiuno assoluto alla lingua, all'amor proprio, alla volontà
sempre ribelle a quella di Dio.
7 Come la Santa Ostia si lascia mangiare e si abbandona ai suoi
movimenti, così Tu Sacerdote Divino dell'anima mia, disponi pure
di questa piccola ostia, maneggiala, muovila a tuo piacimento.
8 Sono tutta tua senza riserve, basta che tu sii nel mio cuore, che tu operi
in me, con gli impulsi benefici della tua grazia.
9 Gesù, dolce ispiratore dell' anima mia, manda nel mondo
anime grandi, forti, generose nel sacrificio..., dacci santi sacerdoti
che santifichino il mondo.
10 Quanto bramo la santità dei sacerdoti e come vorrei che essi crescessero
ogni giorno nel tuo amore per lavorare nella tua chiesa, consolare il Papa
e per la salvezza delle anime.
11 Signore dacci santi sacerdoti che siano apostoli della tua gloria, santificatori
delle anime, guida e sostegno dei giovani.
12 Mi sono offerta vittima per i sacerdoti...! Quanto è dolce soffrire per coloro
che si amano.
13 Mi sembra che i sacerdoti siano diventati un altro me stessa!
Se fossero miei fratelli di sangue non li amerai quanto li amo.
14 Dal momento che ho offerto me stessa per i sacerdoti, non mi è più passato
dalla mente questo mio compito: sono sempre sul mio labbro per raccomandarli
al Signore o per chiedere preghiere per loro.
15 Signore fa che i sacerdoti siano come lucerne sopra il candelabro per
illuminare il mondo, sale della terra, sostegno e conforto per la povera umanità.
16 Nei giorni di dolori fisici e morali offro tutto per i sacerdoti e per la salvezza del mondo.
17 Ti offro la mia sofferenza e ti supplico Gesù per tutte le anime, ma in particolare per i giovani.
18 Professione Religiosa (18 novembre 1900)
Signore mio Gesù Cristo, Sposo mio amabilissimo, accettate ve ne prego la consacrazione
che oggi faccio di tutta me stessa con ni voti di povertà, castità e obbedienza.
Con Voi più nulla temerò, tutto mi sarà facile e leggero.
19 Vi supplico, affinché i sacerdoti siano tanti curati d'Ars. "Lasciate un paese senza
sacerdote diceva il Santo Curato, e vi adoreranno le bestie"!
20 Riempitemi del vostro Divino Spirito perché io porti ogni giorno una copiosa messe
di anime al Vostro dolcissimo amore.
21 nelle tristezze, nelle lotte, nelle miserie, pregate allora sarete vittoriose e vi
trasformerete in Gesù.
22 Sappiate superare tutte le difficoltà, con i mezzi a nostra disposizione,
soprattutto la preghiera.
23 Passavo molto tempo nell'umiltà e nella obbedienza, il mio impegno era quello
di accontentare Gesù compiendo con fedeltà e amore tutti i miei doveri.
24 Viviamo con semplicità e povertà sia nella persona che nelle cose di proprio uso.
25 Ho come sono felice di soffrire! Mi sembra di non poter vivere senza la sofferenza.
26 Voti Perpetui di Madre Serafina 26 Novembre 1914
Madre Serafina emette i Voti assieme alla Beata Celestina Donati.
Canterò in eterno la misericordia del Signore... Scrivi nel tuo cuore dolcissimo il nome
della tua novella sposa Suor Serafina Formai.
27 Unitemi nel vostro martirio d'amore, trapassate con il fuoco del vostro amore questo mio
povero cuore.
28 Voglio ardere d'amore per Te, consumarmi nel tuo amore, vivere d'amore.
30 Signore il nostro scambio d'interessi:" Io penserò a Te, alla tua gloria, Tu pensa a darmi
tante anime da salvare.
30 Letizia veste l'abito religioso
Rivestimi del tuo Divino Spirito come abito che mi ricopre e mi protegge.
Vorrei spogliarmi affatto di me stessa per abbandonarmi come bambina fra le
braccia dell'amoroso sposo Gesù.
1 La solennità di tutti i Santi
Questa Solennità ci è assai cara perché li
comprende tutti. Il pensiero dei Santi che intercedono per noi
ci consola e ci incoraggia a imitarli.
2 Commemorazione dei fedeli defunti
Tutto in questo giorno ci parla di Dio, di eternità, di santità, ci va vedere
come è incerta la nostra vita quaggiù.
3 Insieme a quelli di tutti i tempi che a noi si uniranno,
come altrettante stelle risplendenti brilleremo intorno alla sua corona.
4 La vera gioia è quella dello spirito, essa proviene dalla tranquilla
conoscenza della verità.
5 La santa volontà di Dio è la legge sovrana del mio cuore. Debbo amare
quello che Dio ama.
6 Imponiamo il digiuno assoluto alla lingua, all'amor proprio, alla volontà
sempre ribelle a quella di Dio.
7 Come la Santa Ostia si lascia mangiare e si abbandona ai suoi
movimenti, così Tu Sacerdote Divino dell'anima mia, disponi pure
di questa piccola ostia, maneggiala, muovila a tuo piacimento.
8 Sono tutta tua senza riserve, basta che tu sii nel mio cuore, che tu operi
in me, con gli impulsi benefici della tua grazia.
9 Gesù, dolce ispiratore dell' anima mia, manda nel mondo
anime grandi, forti, generose nel sacrificio..., dacci santi sacerdoti
che santifichino il mondo.
10 Quanto bramo la santità dei sacerdoti e come vorrei che essi crescessero
ogni giorno nel tuo amore per lavorare nella tua chiesa, consolare il Papa
e per la salvezza delle anime.
11 Signore dacci santi sacerdoti che siano apostoli della tua gloria, santificatori
delle anime, guida e sostegno dei giovani.
12 Mi sono offerta vittima per i sacerdoti...! Quanto è dolce soffrire per coloro
che si amano.
13 Mi sembra che i sacerdoti siano diventati un altro me stessa!
Se fossero miei fratelli di sangue non li amerai quanto li amo.
14 Dal momento che ho offerto me stessa per i sacerdoti, non mi è più passato
dalla mente questo mio compito: sono sempre sul mio labbro per raccomandarli
al Signore o per chiedere preghiere per loro.
15 Signore fa che i sacerdoti siano come lucerne sopra il candelabro per
illuminare il mondo, sale della terra, sostegno e conforto per la povera umanità.
16 Nei giorni di dolori fisici e morali offro tutto per i sacerdoti e per la salvezza del mondo.
17 Ti offro la mia sofferenza e ti supplico Gesù per tutte le anime, ma in particolare per i giovani.
18 Professione Religiosa (18 novembre 1900)
Signore mio Gesù Cristo, Sposo mio amabilissimo, accettate ve ne prego la consacrazione
che oggi faccio di tutta me stessa con ni voti di povertà, castità e obbedienza.
Con Voi più nulla temerò, tutto mi sarà facile e leggero.
19 Vi supplico, affinché i sacerdoti siano tanti curati d'Ars. "Lasciate un paese senza
sacerdote diceva il Santo Curato, e vi adoreranno le bestie"!
20 Riempitemi del vostro Divino Spirito perché io porti ogni giorno una copiosa messe
di anime al Vostro dolcissimo amore.
21 nelle tristezze, nelle lotte, nelle miserie, pregate allora sarete vittoriose e vi
trasformerete in Gesù.
22 Sappiate superare tutte le difficoltà, con i mezzi a nostra disposizione,
soprattutto la preghiera.
23 Passavo molto tempo nell'umiltà e nella obbedienza, il mio impegno era quello
di accontentare Gesù compiendo con fedeltà e amore tutti i miei doveri.
24 Viviamo con semplicità e povertà sia nella persona che nelle cose di proprio uso.
25 Ho come sono felice di soffrire! Mi sembra di non poter vivere senza la sofferenza.
26 Voti Perpetui di Madre Serafina 26 Novembre 1914
Madre Serafina emette i Voti assieme alla Beata Celestina Donati.
Canterò in eterno la misericordia del Signore... Scrivi nel tuo cuore dolcissimo il nome
della tua novella sposa Suor Serafina Formai.
27 Unitemi nel vostro martirio d'amore, trapassate con il fuoco del vostro amore questo mio
povero cuore.
28 Voglio ardere d'amore per Te, consumarmi nel tuo amore, vivere d'amore.
30 Signore il nostro scambio d'interessi:" Io penserò a Te, alla tua gloria, Tu pensa a darmi
tante anime da salvare.
30 Letizia veste l'abito religioso
Rivestimi del tuo Divino Spirito come abito che mi ricopre e mi protegge.
Vorrei spogliarmi affatto di me stessa per abbandonarmi come bambina fra le
braccia dell'amoroso sposo Gesù.
giovedì 10 ottobre 2013
Ottobre
Pensiero del giorno
1 S.Teresa del Bambino Gesù.
Mia cara sorellina S.Teresa, ottenetemi la grazia
di adempiere fedelmente le mie promesse.
Insegnatemi il modo e il segreto di amare fino alla
follia Gesù e di farlo amare da tutti quelli che
posso avvicinare.
2 Santi Angeli Custodi
Angelo mio custode suggeritemi sempre i miei doveri
e siate il mio consigliere la mia guida.
3 Permesso di tenere il SS.Sacramento, concesso dal
Vescovo Giovanni Sismondo il 3 ottobre 1937.
.
Avuto Gesù con noi ci mettemmo subito a tenergli
compagnia,facendo a turno la nostra ora di adorazione.
4 Dopo una esperienza di di dolori e stanchezza
temevo rimproveri e incomprensioni, affidatami
a S. Francesco e contenta di essere rimproverata,
mi ebbero invece riguardi e attenzioni.
5 Ho una grande sete di spendermi per la salvezza
delle anime, ogni giorno che passa sento un vivo
rincrescimento di non potermi sacrificare a si
santo scopo.
6 Vorrei essere per Gesù la sua sposa di sangue come
Egli stesso mi fece conoscere un giorno nella S.Comunione.
7 Ho preso il Cuore Divino di Gesù come guida e
maestro, come appoggio e fortezza, e nutro viva
fiducia di non essere delusa.
8 Gesù vi raccomando la nostra Congregazione,
santificate e fate che si estenda in ogni angolo della
terra e sia l'esca per incendiare ogni cuore al
vostro Santissimo amore.
9 La nostra missione è così bella e vantaggiosa per
le anime che dobbiamo ardere di zelo.
10 Dobbiamo volare per raggiungere lo scopo
a cui Dio mi ha chiamata nella vita religiosa.
11 Vorrei che tutto il mio ti amasse e fosse ripieno
di Te mio Gesù, come ne è ripieno questo mio
povero cuore.
12 Educhiamo la gioventù secondo gli insegnamenti
della nostra santa religione, per formare buoni e santi
padri e madri di famiglia.
13 (Entrata di Letizia Formai nelle Suore Calasanziane di Firenze).
"Più Gesù mi aveva detto: "Vieni, lascia tutto segui me..."
Tanta fu la gioia di per l' ideale raggiunto che non sentivo
neppure il dolore del distacco."
14 Desidero un vasto campo di anime, e quando ti
piacerà mi darai ciò che ti ho chiesto...!
15 Raddoppierò lo spirito di fede e accetterò ogni
sacrificio con gioia.
16 La nostra missione sarà più feconda quanto più
la nostra vita sarà ricca di bontà e di virtù.
17 Con i bambini siate mamme, così li porterete più
più facilmente a Gesù.
18 Aumenta ogni giorno di più in me il desiderio di
far conoscere e fare amare Gesù dai giovani cuori
delle bambine.
19 Raccomando molta cura per i bambini e gli
ammalati, porzione eletta del mistico gregge di Cristo.
20 Apritemi un vasto campo nella vostra vigna,
perché possa lavorare con infinito zelo per il bene
della chiesa e per la salvezza delle anime.
21 (Udienza del S. Padre Pio XII)
Il Papa mi ha detto: "Lavorate ancora per molti
anni per la rigenerazione spirituale dei villaggi e
delle borgate che ignorano Gesù"...!
22 Andate nei paesi abbandonati e eccurate tutte
le miserie, assistete gli ammalati e attirate le anime
a Gesù.
23 Andate nelle famiglie dove c'è più bisogno e
portate loro Gesù!
24 Gettatevi con molto zelo per le anime e fidatevi
di Dio che mai manca alle sue promesse!
25 Siate sempre allegre e durante la giornata cantate
le laudi con gioia ed esultanza.
26 Nell' apostolato ardete di amore per Gesù.
27 Il nostro motto sia: "Eccomi pronta!
28. Mettetevi le ali ai piedi e volate là dove la provvidenza
vi chiama a lavorare.
29 Ripete con il cuore: "Ecce veniam, eccomi pronta".
30 Dimenticate voi stesse per gli altri, rinunciate a tutto
per il bene delle anime.
31 Tenete sempre Dio nel vostro cuore: è l'amore che
rende più facile le più leggero il peso di ogni giorno.
Pensiero del giorno
1 S.Teresa del Bambino Gesù.
Mia cara sorellina S.Teresa, ottenetemi la grazia
di adempiere fedelmente le mie promesse.
Insegnatemi il modo e il segreto di amare fino alla
follia Gesù e di farlo amare da tutti quelli che
posso avvicinare.
2 Santi Angeli Custodi
Angelo mio custode suggeritemi sempre i miei doveri
e siate il mio consigliere la mia guida.
3 Permesso di tenere il SS.Sacramento, concesso dal
Vescovo Giovanni Sismondo il 3 ottobre 1937.
.
Avuto Gesù con noi ci mettemmo subito a tenergli
compagnia,facendo a turno la nostra ora di adorazione.
4 Dopo una esperienza di di dolori e stanchezza
temevo rimproveri e incomprensioni, affidatami
a S. Francesco e contenta di essere rimproverata,
mi ebbero invece riguardi e attenzioni.
5 Ho una grande sete di spendermi per la salvezza
delle anime, ogni giorno che passa sento un vivo
rincrescimento di non potermi sacrificare a si
santo scopo.
6 Vorrei essere per Gesù la sua sposa di sangue come
Egli stesso mi fece conoscere un giorno nella S.Comunione.
7 Ho preso il Cuore Divino di Gesù come guida e
maestro, come appoggio e fortezza, e nutro viva
fiducia di non essere delusa.
8 Gesù vi raccomando la nostra Congregazione,
santificate e fate che si estenda in ogni angolo della
terra e sia l'esca per incendiare ogni cuore al
vostro Santissimo amore.
9 La nostra missione è così bella e vantaggiosa per
le anime che dobbiamo ardere di zelo.
10 Dobbiamo volare per raggiungere lo scopo
a cui Dio mi ha chiamata nella vita religiosa.
11 Vorrei che tutto il mio ti amasse e fosse ripieno
di Te mio Gesù, come ne è ripieno questo mio
povero cuore.
12 Educhiamo la gioventù secondo gli insegnamenti
della nostra santa religione, per formare buoni e santi
padri e madri di famiglia.
13 (Entrata di Letizia Formai nelle Suore Calasanziane di Firenze).
"Più Gesù mi aveva detto: "Vieni, lascia tutto segui me..."
Tanta fu la gioia di per l' ideale raggiunto che non sentivo
neppure il dolore del distacco."
14 Desidero un vasto campo di anime, e quando ti
piacerà mi darai ciò che ti ho chiesto...!
15 Raddoppierò lo spirito di fede e accetterò ogni
sacrificio con gioia.
16 La nostra missione sarà più feconda quanto più
la nostra vita sarà ricca di bontà e di virtù.
17 Con i bambini siate mamme, così li porterete più
più facilmente a Gesù.
18 Aumenta ogni giorno di più in me il desiderio di
far conoscere e fare amare Gesù dai giovani cuori
delle bambine.
19 Raccomando molta cura per i bambini e gli
ammalati, porzione eletta del mistico gregge di Cristo.
20 Apritemi un vasto campo nella vostra vigna,
perché possa lavorare con infinito zelo per il bene
della chiesa e per la salvezza delle anime.
21 (Udienza del S. Padre Pio XII)
Il Papa mi ha detto: "Lavorate ancora per molti
anni per la rigenerazione spirituale dei villaggi e
delle borgate che ignorano Gesù"...!
22 Andate nei paesi abbandonati e eccurate tutte
le miserie, assistete gli ammalati e attirate le anime
a Gesù.
23 Andate nelle famiglie dove c'è più bisogno e
portate loro Gesù!
24 Gettatevi con molto zelo per le anime e fidatevi
di Dio che mai manca alle sue promesse!
25 Siate sempre allegre e durante la giornata cantate
le laudi con gioia ed esultanza.
26 Nell' apostolato ardete di amore per Gesù.
27 Il nostro motto sia: "Eccomi pronta!
28. Mettetevi le ali ai piedi e volate là dove la provvidenza
vi chiama a lavorare.
29 Ripete con il cuore: "Ecce veniam, eccomi pronta".
30 Dimenticate voi stesse per gli altri, rinunciate a tutto
per il bene delle anime.
31 Tenete sempre Dio nel vostro cuore: è l'amore che
rende più facile le più leggero il peso di ogni giorno.
Dal momento che mi sono offerta vittima... mi sembra che essi siano
diventati un altro me stessa, se fossero miei fratelli di sangue non li amerei, mi pare,
come li amo... io offro tutto al Signore per i sacerdoti. Quanto è dolce soffrire per
le persone che si amano!
Sono parole che si trovano tra gli scritti della Serva di Dio Madre Serafina Formai,
che così racconta la sua vocazione religiosa e il suo impegno apostolico accanto ai
sacerdoti, nelle zone rurali dell Lunigiana.
Nel novembre 2012 è stata consegnata alla Congregazione delle cause dei Santi la
POSITIO che la riguarda, per cui si aspetta il miracolo che la faccia dichiarare Beata.
Serafina Formai nacque il 28 agosto 1876 nel piccolo paese di Casciana Petrosa
in Lunigiana, diocesi di massa Carrara-Pontremoli ed entrò a 19 anni nella
Congregazione delle Calasanziane a firenze, ma dovette ritornare nella casa natale
all'età di 42 anni poiché gravemente ammalata e costretta a una infermità che
l' affliggerà per tutta la vita. Pur nella sofferenza trovò ulteriore impulso per la sua
missione fondando nel 1932 la Congregazione delle Suore Missionarie del
Lieto Messaggio. Nelle zone rurali c'era bisogno di "una guida serena quale può
essere quella materna di una suora, così scriveva Madre Serafina che sappia
trovare le vie del cuore con parole di persuasione e di incitamento nel campo
dello spirito,specie in località impervie e incontrollate.
Il messaggio cristiano dunque veniva annunciato aiutando i sacerdoti che vivevano
nelle zone più difficili e irraggiungibili in quell' aspra regione della Toscana.
Il primo giugno 1954 la Serva di Dio morì a Pontremoli in fama di santità;
le sue spoglie sono custodite nella cappella di masa madre a Pontremoli.
diventati un altro me stessa, se fossero miei fratelli di sangue non li amerei, mi pare,
come li amo... io offro tutto al Signore per i sacerdoti. Quanto è dolce soffrire per
le persone che si amano!
Sono parole che si trovano tra gli scritti della Serva di Dio Madre Serafina Formai,
che così racconta la sua vocazione religiosa e il suo impegno apostolico accanto ai
sacerdoti, nelle zone rurali dell Lunigiana.
Nel novembre 2012 è stata consegnata alla Congregazione delle cause dei Santi la
POSITIO che la riguarda, per cui si aspetta il miracolo che la faccia dichiarare Beata.
Serafina Formai nacque il 28 agosto 1876 nel piccolo paese di Casciana Petrosa
in Lunigiana, diocesi di massa Carrara-Pontremoli ed entrò a 19 anni nella
Congregazione delle Calasanziane a firenze, ma dovette ritornare nella casa natale
all'età di 42 anni poiché gravemente ammalata e costretta a una infermità che
l' affliggerà per tutta la vita. Pur nella sofferenza trovò ulteriore impulso per la sua
missione fondando nel 1932 la Congregazione delle Suore Missionarie del
Lieto Messaggio. Nelle zone rurali c'era bisogno di "una guida serena quale può
essere quella materna di una suora, così scriveva Madre Serafina che sappia
trovare le vie del cuore con parole di persuasione e di incitamento nel campo
dello spirito,specie in località impervie e incontrollate.
Il messaggio cristiano dunque veniva annunciato aiutando i sacerdoti che vivevano
nelle zone più difficili e irraggiungibili in quell' aspra regione della Toscana.
Il primo giugno 1954 la Serva di Dio morì a Pontremoli in fama di santità;
le sue spoglie sono custodite nella cappella di masa madre a Pontremoli.
mercoledì 25 settembre 2013
A tutti gli amici e devoti di Madre Serafina
Cari amici,
don Piero sta vivendo un altro momento di
prova: il 31 ottobre si ricovererà per rimuovere un neurinoma benigno
all’orecchio sinistro che comporterà la perdita dell’udito allo
stesso. Pertanto, come Gruppo Mariano “Giovanni Paolo II”, di cui don
Piero è il direttore spirituale, secondo quanto consiglia San Paolo in 1Tim 2,1
- “Raccomando dunque, prima di tutto, che si facciano domande,
suppliche, preghiere e ringraziamenti …” -, desideriamo coinvolgervi in una
“catena” di preghiere per sostenerlo e per ottenere il “miracolo” di mantenere
l'udito, essenziale per il sacerdote che deve “ascoltare”. Don Piero ha
pensato di chiedere l’intercessione di Madre Serafina Formai, a cui è legato
spiritualmente perché fu incaricato dal Vescovo dell’epoca di iniziare i
lavori inerenti al processo diocesano per la canonizzazione della Serva di Dio.
Inoltre, Madre Serafina si offrì “vittima per i sacerdoti”, come potete leggere
nell’allegato fornitoci dalla postulatrice suor Graziana. A maggior
ragione pensiamo sia la “porta giusta a cui bussare”.
Pregate, pregate, pregate ogni giorno così:
Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo,
ti adoro e ti ringrazio per i grandi favori celesti
di cui hai arricchito la
Serva di Dio Madre Serafina Formai.
In vista dei suoi meriti,
specialmente del grande amore a te,
della fede nella SS. Eucarestia
e del suo immenso amore di lavorare
e patire per la salvezza delle anime,
ti prego di volerla glorificare
e di concedermi la grazia della salute di Don Piero,
che tanto desidero.
venerdì 6 settembre 2013
Settembre
pensieri del giorno
1 Il Signore per fondare la sua chiesa scelse poveri pescatori e instillò in essi lo spirito di umiltà e semplicità, di vera carità e zelo per l' opera da Lui fondata. Così dovranno essere le sorelle missionarie.
2 La carità deve essere generosa, dedicarsi al bene dell'anima del fratello e pregare perché si santifichi.
3 Battesimo di Letizia futura Madre Serafina. La battezzarono con il nome di Letizia presagio che un giorno avrebbe portato
la gioia di Dio alle genti.
4 La carità fraterna è la virtù amata dal Signore. Amiamo in particolare i fratelli coi quali viviamo.
5 Onoriamo il più piccolo dei nostri fratelli, il nostro amore non si commisuri ne alle sue qualità ne alla vostra simpatia.
6 Come la fiamma manda in alto il suo calore, così l' amore di Dio non vive per sè ma si dona agli altri.
7 L'anima che ama Gesù cerca quel che Gesù ama , accontentare Gesù è la sua gioia.
8 L'amicizia è delicata, è uno specchio che l'alito appanna, è l' acqua viva in cui Dio si specchia.
9 L'amicizia parla poco, ma ama molto col cuore.
10 Amiamoci come ci amano gli angeli, i Santi come ci ama Gesù.
11 Vediamo nel volto delle nostre sorelle lo stesso volto di Gesù
per amarle come Egli ci ama.
12 Così Iddio si occupa di me, come una Madre del suo bambino.
13 Chi non pecca contro il fratello, non pecca contro Dio.
14 Cerchiamo ogni occasione per esercitare la carità.
15 Aiutiamo le nostre sorelle sia nelle cose materiali che in quelle spirituali.
16 Siamo generose e dimentichiamo noi stesse per gli altri.
17 Con le sorelle che più mi danno noia e fastidio, cercherò di essere più gentile e disponibile.
18 Mai mi farò meraviglie dei difetti delle mie consorelle, le compatirò e pregherò per esse.
19 Sarò sempre generosa con tutti a tutti dedicherò il mio tempo.
20 Mai mi interesserò dei fatti degli altri se vorrò la pace del cuore.
21 Stimate le vostre consorelle per amarle maggiormente.
22 Siate un cuor solo ed un'anima sola, amndovi come vere sorelle in Cristo.
23 Fatevi serve di tutte per umiliarvi e credere tutte migliori di voi.
24 Si abbia molta cura per le sorelle inferme o cagionevoli di salute.
25 Confortate le persone che soffrono con buone parole e letture spirituali.
26 La carità, l'amore e la fede regnino nelle vostre anime.
27 Praticate gli insegnamenti del Vangelo per essere luce ai fratelli.
28 Dal cielo spero di potervi guardare con compiacenza di madre, più che non ho potuto fare quaggiù.
29 Si abbia molta cura per i bambini, porzione eletta del Cuore di Gesù.
30 Cercate di farvi sante, questa è la nostra vocazione e per questo pregherò per voi.
pensieri del giorno
1 Il Signore per fondare la sua chiesa scelse poveri pescatori e instillò in essi lo spirito di umiltà e semplicità, di vera carità e zelo per l' opera da Lui fondata. Così dovranno essere le sorelle missionarie.
2 La carità deve essere generosa, dedicarsi al bene dell'anima del fratello e pregare perché si santifichi.
3 Battesimo di Letizia futura Madre Serafina. La battezzarono con il nome di Letizia presagio che un giorno avrebbe portato
la gioia di Dio alle genti.
4 La carità fraterna è la virtù amata dal Signore. Amiamo in particolare i fratelli coi quali viviamo.
5 Onoriamo il più piccolo dei nostri fratelli, il nostro amore non si commisuri ne alle sue qualità ne alla vostra simpatia.
6 Come la fiamma manda in alto il suo calore, così l' amore di Dio non vive per sè ma si dona agli altri.
7 L'anima che ama Gesù cerca quel che Gesù ama , accontentare Gesù è la sua gioia.
8 L'amicizia è delicata, è uno specchio che l'alito appanna, è l' acqua viva in cui Dio si specchia.
9 L'amicizia parla poco, ma ama molto col cuore.
10 Amiamoci come ci amano gli angeli, i Santi come ci ama Gesù.
11 Vediamo nel volto delle nostre sorelle lo stesso volto di Gesù
per amarle come Egli ci ama.
12 Così Iddio si occupa di me, come una Madre del suo bambino.
13 Chi non pecca contro il fratello, non pecca contro Dio.
14 Cerchiamo ogni occasione per esercitare la carità.
15 Aiutiamo le nostre sorelle sia nelle cose materiali che in quelle spirituali.
16 Siamo generose e dimentichiamo noi stesse per gli altri.
17 Con le sorelle che più mi danno noia e fastidio, cercherò di essere più gentile e disponibile.
18 Mai mi farò meraviglie dei difetti delle mie consorelle, le compatirò e pregherò per esse.
19 Sarò sempre generosa con tutti a tutti dedicherò il mio tempo.
20 Mai mi interesserò dei fatti degli altri se vorrò la pace del cuore.
21 Stimate le vostre consorelle per amarle maggiormente.
22 Siate un cuor solo ed un'anima sola, amndovi come vere sorelle in Cristo.
23 Fatevi serve di tutte per umiliarvi e credere tutte migliori di voi.
24 Si abbia molta cura per le sorelle inferme o cagionevoli di salute.
25 Confortate le persone che soffrono con buone parole e letture spirituali.
26 La carità, l'amore e la fede regnino nelle vostre anime.
27 Praticate gli insegnamenti del Vangelo per essere luce ai fratelli.
28 Dal cielo spero di potervi guardare con compiacenza di madre, più che non ho potuto fare quaggiù.
29 Si abbia molta cura per i bambini, porzione eletta del Cuore di Gesù.
30 Cercate di farvi sante, questa è la nostra vocazione e per questo pregherò per voi.
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